ABNA24 : Il ministro dell'Economia, Martìn Guzmàn ha spiegato che dopo lughe e difficili trattative e' giunta l'intesa, sottoscritta dal 93,55 per cento dei creditori, permetterà a Buenos Aires di risparmiare oltre 37 miliardi di dollari nel prossimo decennio, evitando di passare per una difficile battaglia legale.
L'accordo sulla ristrutturazione del debito sgombera la strada di un negoziato in corso con il Fondo monetario internazionale, finalizzato a modificare le condizioni di un enorme prestito assunto dal precedente governo.
Tra maggio 2018 e dicembre 2019 il peso argentino ha subito tre pesanti svalutazioni, perdendo quasi il 40 per cento del suo valore, ed è stata registrata l'inflazione più alta degli ultimi trenta anni, oltre il 53 per cento.
Gravissime le conseguenze sul piano della disoccupazione, che ha superato il 10,4 per cento.
Una sitiazione destinata a complicarsi con l'arrivo della pandemia. Pur con i fondamentali economici ai minimi, l'Argentina è impegnata a rinforzare il sistema sanitario pubblico e a sostenere il comparto produttivo, in quello che il presidente Fernadez ha definito "uno sforzo enorme".
L'Argentina aveva chiesto al Fondo monetario internazionale (Fmi) l'avvio di colloqui formali per negoziare un programma di ristrutturazione del debito di 44 miliardi di dollari contratto nel 2018 attraverso un accordo Stand By (Sba).
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